Le tue campagne emailing hanno successo?

L’analisi dei risultati delle tue campagne di emailing può rivelarsi complicata. Come considerare il tasso di apertura? I tuoi contenuti inducono al clic? Hai un tasso di disiscrizione elevato? Niente panico! Siamo qui per darti dei punti di riferimento e dei consigli. Abbiamo studiato tutte le campagne inviate tramite Sendinblue per ottenere le statistiche medie più rilevanti di una campagna email.

1. Gli indicatori di prestazione

Abbiamo selezionato circa 5.000 campagne email inviate da 2.600 utenti rappresentativi dei clienti Sendinblue in 15 giorni. Abbiamo così ottenuto gli indicatori medi di analisi delle campagne email. Iniziamo per prima cosa con un rapido riepilogo degli indicatori globali.

  • Tasso di apertura: Numero di lettori diviso per il numero di email recapitate
  • Tasso di clic: Numero di cliccatori diviso per il numero di email recapitate
  • Tasso di reattività: Numero di cliccatori diviso per il numero di lettori
  • Tasso di disiscrizione: Numero di disiscritti diviso per il numero di email recapitate
  • Tasso di reclami: Numero di reclami (clic su “Segnala come posta indesiderata") diviso per il numero di email recapitate. Se si supera lo 0,1%, gli ISP iniziano a considerare i tuoi invii in maniera sospetta.
  • Tasso di hard bounce: Numero di indirizzi email inesistenti diviso per il numero di email recapitate

La tabella seguente rappresenta le statistiche medie di invio di email dei nostri utenti.

Tasso di apertura 24,61%
Tasso di clic 4,58%
Tasso di reattività 18,6%
Tasso di disiscrizione 0,31%
Tasso di reclami 0,05%
Tasso di hard bounce 0,6%

Abbiamo poi segmentato questi utenti in base al settore di attività. Condividiamo qui con voi i risultati di questa analisi.

Settore di attività Tasso di apertura Tasso di clic Tasso di hard bounce Tasso di reclami Tasso di disiscrizione
Sito e-commerce 16,73% 2,52% 0,25% 0,03% 0,21%
Prodotto/marca B2C 21,79% 2,74% 0,35% 0,03% 0,28%
Servizi B2C 21,57% 2,43% 0,44% 0,03% 0,26%
Servizi B2B 21,03% 2,75% 0,71% 0,03% 0,29%
Agenzia di marketing 20,70% 2,51% 0,77% 0,03% 0,31%
Media 22,48% 4,65% 0,20% 0,01% 0,11%
Organizzazione senza scopo di lucro 25,45% 2,90% 0,44% 0,02% 0,18%
Agenzia governativa 26,58% 3,70% 0,43% 0,02% 0,12%

2. Capire e migliorare le tue campagne email

Consiglio n. 1: analizza il tasso di reattività

Il tasso di reattività è un elemento essenziale nell'analisi delle tue campagne perché è indipendente dal tasso di apertura. Permette di relativizzare i tassi di apertura e di clic per mostrare l'interesse intrinseco dei tuoi contenuti. Se per esempio non hai scelto bene l'oggetto, la tua email sarà aperta di rado. Il tasso di clic non sarà quindi rivelatore dell'interesse reale dei contenuti perché se ci sono pochi lettori ci saranno giocoforza pochi cliccatori. Se invece il tasso di reattività è elevato significa che tra i lettori sono molti ad avere cliccato e capirai allora che il contenuto era interessante.

Consiglio n. 2: il tasso di reclami

Un reclamo corrisponde al clic di un destinatario sul link "Segnala come posta indesiderata". Devi prestarvi molta attenzione perché questo tasso ha un impatto diretto sulla tua reputazione. Infatti se superi lo 0,1% di reclami per un ISP (Internet Service Provider), es.: Orange, Gmail ecc.), soglia limite adottata dalla maggioranza degli ISP, la tua reputazione di mittente sarà rovinata. Attenzione: solo alcuni ISP comunicano il dettaglio dei reclami: si tratta di Yahoo, AOL e Hotmail. Gli ISP come Gmail mantengono riservata l'informazione del numero di reclami per campagna. Pertanto quando guardi il report della tua campagna stai attento ad analizzare il tasso di reclami ISP per ISP. Se il tuo tasso di reclami è superiore allo 0,1% ti suggeriamo di porti le seguenti domande:

  • Come hai raccolto il tuo database? Il tuo database contiene dei contatti che non hanno dato chiaramente il loro accordo esplicito a ricevere le tue email?
  • A quando risale l'ultimo segno di attività degli scritti? Un vecchio opt-in può spiegare perché i contatti non si ricordano bene della tua marca e non capiscono perché ricevono le tue email.
  • Qual è la frequenza di invio delle tue email? Verifica che la pressione marketing non sia troppo forte.
  • Il contenuto delle tue email è attinente a tutto il tuo target?

Consiglio n.3: il tasso di disiscrizione

Ti suggeriamo di analizzare il tuo tasso di disiscrizione rispetto al tuo tasso di clic. Come regola generale il tasso di disiscrizione è pari a 1/10 del tasso di clic. Se il tuo tasso di disiscrizione è troppo simile al tasso di clic potrebbe essere un segnale che il contenuto della tua campagna non è piaciuto o che i tuoi destinatari non ti hanno riconosciuto.

Consiglio n. 4: Il tasso di apertura per ISP

Ogni ISP (Gmail, Hotmail ecc.) ha le sue regole e può essere più o meno tollerante rispetto alle statistiche di invio. Per questo è molto importante guardare le statistiche per ISP. Confrontando i tassi di apertura ottenuti per ogni ISP sarai in grado di sapere se sei arrivato nella posta in arrivo di tutti gli ISP. Potrai concentrarti sugli ISP che hanno ottenuto dei tassi inferiori alla tua media di apertura per capire come migliorare (migliorare il rapporto immagine/testo, definire come target i contatti reattivi).